Archivi tag: giovanni liberato
Le fortezze dell’Aquila e di Pescara
DI GIOVANNI LIBERATO - A partire dal Cinquecento, Pescara e L’Aquila furono accomunate dall’imponenza delle loro fortezze...
Il viaggio all’inferno di Terrence Malick
DI GIOVANNI LIBERATO - La recensione di "Badlands" (malamente tradotto in "La rabbia giovane", 1973), con Martin Sheen e Sissy Spacek.
L’importanza di (Nuova) York
DI GIOVANNI LIBERATO - Nell’anno 867, i Danesi conquistano la Eboracum britannica e le cambiano nome in Yorvik (da cui York)...
Maiella: il perché di un nome sacro
DI GIOVANNI LIBERATO - Perché attribuire un nuovo nome a una singola vetta per poi destinarlo all’intero massiccio montuoso? È una questione celeste.
Dante e Maometto
DI GIOVANNI LIBERATO - Siamo alle Malebolge, tra i seminatori di scandali e scismi, in ossequio a una leggenda medievale che descriveva il fondatore dell’Islam quale cristiano apostata...
La moschea di Santa Maria del Tricalle a Chieti
DI GIOVANNI LIBERATO - E gli angeli dissero: «Maria, in verità Dio ti ha purificata ed eletta tra tutte le donne del mondo».
L’America vichinga
DI GIOVANNI LIBERATO - Le saghe islandesi hanno raccontato i viaggi verso le Americhe: oggi sappiamo che hanno un fondo storico...
Il piede del pellegrino
DI GIOVANNI LIBERATO - Un’incisione medievale a forma di suola che rammenta il cammino del cristiano, ma rimanda anche alle orme del Cristo...
Libertà
DI GIOVANNI LIBERATO - ...mi colpì la parola d’ordine che sentii urlare dalla folla e che vidi scritta sugli striscioni: libertà.
“Majella: la Montagna Sacra”, articolo di Giovanni Liberato su Ovidionews.it
"Papa Celestino V riconobbe nella Majella il santuario naturale ove praticare la sua ascesi. Cara agli abruzzesi, questa montagna è la grande madre e signora, sacra nel nome. Etimologicamente, essa è “nutrice” in greco (Μαῖα), “grande” in sanscrito (Mahā). La dea Maia dà il nome anche al mese di maggio (maius), che è dedicato alla vergine Maria Theotókos (“Madre del Dio”, quindi nutrice anch’essa)."
Serio e faceto
DI GIOVANNI LIBERATO - Non tutti sanno che, alla base dell’italiano illustre di Sicilia e Toscana, vi furono i pianti funebri...