SCHEDA TECNICA

Collana: Liminaria
Formato: 16,5x23x5, brossurato
Pagine: 78
Prezzo: € 15,00
ISBN: 9791281202764
Uscita: 6 febbraio 2026

Anna Maria Giancarli

SGUARDI DI/VERSI SUL MONDO

Dall’ultima suggestiva raccolta poetica di Anna Maria Giancarli emerge la sua inconfondibile voce creativa e la sua forza espressiva, in una lingua di affetti, denunce, sogni ed utopie che nutrono i versi anche nella loro sostanza ritmico-musicale. Il libro è costituito da una sezione di ordito civile, che scruta le vicende del mondo, e da una sezione di venticinque sestine non rimate, che volgono lo sguardo al fluire della vita.
I due versanti, da sempre, assieme alla disposizione dell’autrice alla sperimentazione linguistica, connotano le sue opere. I puntini, all’inizio di ogni poesia, rivelano il senso della sospensione, dell’apertura ad ulteriori tempi e spazi, in un flusso continuo che si condensa in parole.

“Una poesia di Sanguineti, grande amore letterario di Anna Maria Giancarli, ricorda al primo verso (non senza la consueta, abbagliante ironia) che tutti, in definitiva, viviamo per capire perché lo facciamo, e poi si conclude dicendo che si scrive per capire perché si vive. È difficile immaginare un ritratto (benché involontario) di Anna Maria Giancarli che possa risultare più attendibile di quello desumibile da questo libero e felicissimamente arbitrario adattamento. Il discorso che se ne può trarre vale tanto per questo suo nuovo libro quanto per l’intero suo percorso: il suo itinerario è infatti talmente compatto e coerente da descrivere (nel suo essere un insieme composto da momenti differenti) il tratto continuo di un personale orizzonte consacrato alla poesia: ma consacrato (è il caso di dirlo) attraverso una continua (fervida e fervente) dissacrazione di ogni dato convenziona le non meno che di ogni codificazione acquisita o di qualsivoglia norma benpensante: da qui la ricerca formale e la continua sperimentazione e da qui anche (in ossequio a una sensibilità sempre ansiosa di pronunciarsi solidarmente verso l’umano) l’apertura costante a tematiche politiche e civili, a contrassegno di un’accesa elaborazione intellettuale dello stare al mondo e di un posizionamento ideologico sempre pienamente esercitato. Ma i suoi perché e i suoi percome, i sui scontenti e i suoi crepacuore, le sue inquietudini e i suoi labirinti (richiamati sin dalla copertina dalla finissima opera di Ennio Di Vincenzo), Anna Maria Giancarli li ha visti da sempre e sempre trasformarsi anche in materia per l’altrui poesia (si veda qui il testo luminescente di Tomaso Binga), per l’altrui musica e per l’altrui lavoro artistico: di questa circuitazione tra linguaggi, di questa continua interazione e ibridazione con l’altro, il libro che abbiamo innanzi offre una dimostrazione piena e palmare. Da sempre la parola di Anna Maria Giancarli si muove “come falena nello spazio” e da sempre si offre a noi tutti con la generosità estrema della sua energia novativa e delle sue oltranze feconde e lucenti.”

(Simone Gambacorta)


Anna Maria Giancarli è nata a Roma e vive all’Aquila. Dopo una intensa attività politica, si è dedicata completamente alla scrittura, soprattutto poetica, e alla sua diffusione. Docente di scuola media, ha ricoperto diversi incarichi in istituzioni culturali. È presidente dell’Associazione culturale “Itinerari Armonici”, con la quale realizza iniziative multimediali, tra cui Poetronics (Poesia elettronica; 17 edizioni) e lapoesiamanifesta! (Giornata mondiale della poesia, 21 marzo). Ha curato per la casa editrice Tracce di Pescara la prestigiosa collana “Segni del suono”. Fondatrice e membro della giuria del Premio Letterario Internazionale di poesia “Città dell’Aquila” (alla sua XXIII edizione; intitolato alla scrittrice aquilana Laudomia Bonanni, per la quale ha curato la pubblicazione del volume Elzeviri nel 2007) e del Premio Letterario Nazionale “Scriveredonna” (alla XXVII edizione), è stata membro della giuria del Premio Penne; collabora con prestigiose riviste e centri culturali. Ha pubblicato dodici libri di poesia e due antologie di suoi testi tradotti nelle lingue romena e spagnola. Ha scritto numerosi saggi critici su raccolte di poesia di altre autrici e altri autori e su questioni letterarie. Suoi testi sono stati tradotti nelle lingue serba, inglese e russa. Ha curato nel 2007 la pubblicazione dell’antologia La poesia femminile in Italia per le edizioni Tracce di Pescara; nel 2010 dell’antologia La parola che ricostruisce – poeti italiani per L’Aquila, sempre per le edizioni Tracce di Pescara; nel 2012 dell’antologia La poesia luogo delle differenze, per le edizioni Marcus di Napoli; nel 2013 delle Ballate di Edoardo Sanguineti, per le edizioni Tracce di Pescara; nel 2017 dell’antologia al femminile Lingua di terra e di luna, per le edizioni Robin di Roma; nel 2019 La parola che ricostruisce – poeti italiani per L’Aquila a dieci anni dal terremoto, per Bertoni editore di Perugia. Presente in numerosissime antologie, in quotidiani e trasmissioni radiofoniche (tra cui «Zapping» Rai Radio1, «Raitre Suite», «Rai teche»), in riviste nazionali, con recensioni dei più autorevoli critici e scrittori contemporanei. Ha partecipato a numerosi reading, letture pubbliche, importanti manifestazioni e festival nazionali ed europei. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali. Suoi testi poetici sono stati utilizzati per composizioni musicali, eseguite più volte in pubblico.

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